Presentazione

 

 

Venerdì 13 novembre, nelle aule del Liceo Scientifico Statale A. Antonelli di Novara, è stata presentata la traccia della quinta edizione del Premio Scolastico Ettore Marcoli.

Dinnanzi alla platea attenta dei ragazzi del liceo (quest’anno il nostro premio apre anche alle terze classi !) i rappresentanti della commissione dedicata al premio e la “nostra” Susanna Pulici hanno descritto la traccia su cui i ragazzi sono invitati a lavorare:

Quando eri un bambino potevi permetterti di vivere ogni passione, ogni pensiero, come se fosse l’unica cosa che contava nel mondo. Non facevi in tempo ad alzare un attimo la testa, che subito un’altra cosa si presentava nella sua scintillante novità e assorbiva completamente la tua attenzione; non erano necessarie rinunce, scegliere una cosa per lasciarsene scappare un’altra, perché c’era tanto tempo e abbastanza spazio per tutto.
Ma si inizia a crescere solo nel momento in cui si deve fare la prima scelta. Se i tuoi genitori ti avessero regalato quel giocattolo che eri sicuro di desiderare più di ogni altra cosa, saresti stato per un paio di giorni il bambino più felice al mondo. Ma quando per la prima volta ti hanno dato invece un gruzzoletto di soldi e ti hanno detto: “Compraci quello che vuoi”, non è stato ad un tratto tutto molto più difficile? Valeva davvero la pena di spendere quei soldi per ciò che desideravi… o c’era qualcos’altro? Qualcosa di meglio?
Da quel momento in poi, ogni giorno, innumerevoli scelte si sono dipanate davanti a te, come sentieri di cui non si riesce a vedere la fine. E ogni scelta che hai compiuto ha contribuito a fare di te ciò che sei, escludendo inevitabilmente qualcos’altro.
Certo, talvolta questo infinito mare di possibilità può angosciarci, schiacciandoci e facendoci sentire troppo piccoli, in un universo troppo grande. Ma non è forse anche fonte di infinita libertà, libertà di vivere come vogliamo ed essere chi vogliamo essere?
E che cosa sono, in fin dei conti, quelle scelte che siamo chiamati a compiere? Sono puramente atti razionali? O sono anche moti dell’animo, talvolta totalmente istintivi e folli che però, davanti all’infinito abisso di possibilità che si apre davanti a noi, fanno sì che non ci rinchiudiamo in noi stessi, ma che anzi troviamo infine il coraggio di saltare e quindi… vivere?
Raccontaci, nella forma espressiva che più ti si addice, la storia di una scelta: una scelta che fa crescere, che fa soffrire, che porta gioia… insomma, a te la scelta.

Potete scaricare il bando del concorso qui:

Bando 2016

E qui la scheda per iscrivervi !

Modulo di partecipazione Premio Ettore Marcoli

 

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